Come pulire le superfici in acciaio

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L’acciaio è un materiale dalle caratteristiche eccezionali. Si tratta di una lega (non è quindi un metallo) composta in larga parte da ferro e carbonio in proporzioni variabili, nonché da alcuni altri elementi che gli conferiscono proprietà diverse a seconda della funzionalità richiesta; tra questi, il cromo e il nichel sono presenti nella versione inossidabile, resistente cioè all’azione corrosiva dell’acqua.

Grazie alle sue straordinarie proprietà, l’acciaio inox è diventato un materiale irrinunciabile nelle cucine professionali, dove la stragrande maggioranza degli arredi è realizzata con esso. Oltre ad essere incredibilmente resistente, è relativamente facile da pulire, rendendo quindi la cucina un posto sicuro dove manipolare alimenti destinati al consumo umano.

Ed è proprio di pulizia dell’acciaio che vi vogliamo parlare: se da un lato risulta relativamente facile sbarazzarsi di incrostazioni e residui grassi, dall’altro bisogna fare attenzione a come portiamo a termine queste operazioni evitando il rischio di danneggiare la superficie dell’acciaio, o di lasciare tracce di detergente che possano contaminare i cibi. Vediamo insieme alcuni suggerimenti.

 

Fase 1: eliminazione di residui e incrostazioni

Questa fase non è comune a tutte le situazioni: nel caso in cui doveste pulire una superficie di lavoro utilizzata per le lavorazioni, o del pentolame in acciaio, sarà necessario prima di tutto rimuovere tutti i residui di cibo, di liquidi o le eventuali incrostazioni dovute alla cottura. Parliamo, per esempio, di un piano di lavoro o di un forno per le pizze, che saranno quindi sporchi di farina, di pentole incrostate o di un piano cottura sporco per gli schizzi di brodo o di olio bollente.

La prima regola fondamentale è di fare molta attenzione a non graffiare l’acciaio, non solo per non rovinarlo esteticamente, ma anche perché potremmo compromettere la sua capacità di creare un naturale strato protettivo che lo protegge dagli agenti atmosferici e dalla corrosione, grazie ai metalli contenuti al suo interno. Perciò, salvo particolari casi (come nelle pentole) dove è richiesta una certa azione abrasiva, il nostro consiglio è di rimuovere i residui nel modo più delicato possibile. Munitevi di guanti e di una spugna morbida, o meglio ancora di un panno spugna e rimuovete con pazienza tutti i residui presenti.

 

Fase 2: il lavaggio con un detergente

La seconda fase prevede l’utilizzo di una spugna morbida combinata ad un detergente sgrassante. Applicate il detergente secondo le indicazioni fornite sulla confezione; in altre parole, assicuratevi che esso non sia troppo aggressivo e che non contenga cloruri, e documentatevi sulle quantità e sulla possibilità che esso richieda di essere diluito in acqua. Distribuitelo uniformemente su tutta la superficie da trattare, e lasciate agire il tempo necessario.

A seconda della situazione, potreste valutare l’idea di usare detergenti diversi: su superfici che non entrano in diretto contatto con gli alimenti, può bastare una semplice soluzione di acqua e sapone; viceversa, in quei casi che richiedono trattamenti più intensi e frequenti, considerate l’idea di munirvi di un prodotto specifico per le superfici in acciaio inox.

 

Fase 3: il risciacquo e l’asciugatura

Nella fase finale bisognerà risciacquare abbondantemente con acqua tiepida le superfici, per rimuovere completamente il detergente ed evitare che lasci aloni o si depositi sugli alimenti. A tal proposito risulterà utile un panno in microfibra extra, che assorbirà notevoli quantità d’acqua senza recare danno all’acciaio.

Utilizzate due panni, uno per risciacquare, che avrete cura di strizzare periodicamente, e uno per asciugare definitivamente. Il panno in microfibra extra che vi proponiamo sarà in grado anche di lucidare l’acciaio al suo passaggio, e non lascerà aloni.

Un consiglio extra: provate in alternativa un panno con trama 3D imbevuto leggermente di aceto: non vogliamo esagerare, ma vi assicuriamo che il vostro acciaio brillerà…!

 

 

La pulizia dell’acciaio è abbastanza semplice e veloce, se fatta bene garantirà risultati eccezionali e vi permetterà di avere una cucina sempre in ordine. Tenete sempre a mente che la pulizia degli ambienti di lavoro è regolamentata dalle norme HACCP di cui la vostra attività è dotata, pertanto essa va sempre eseguita con attenzione per garantire ai vostri clienti la qualità e la sicurezza dei cibi che somministrerete.

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