Come pulire la muffa dai muri in pochi semplici passi

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Ogni inverno c’è il rischio che si ripresenti, complici le temperature più basse e l’umidità maggiore, sulle pareti delle case di migliaia di italiani. La muffa non è soltanto un problema estetico, è anche una possibile causa di problemi di salute, in particolare a carico delle vie respiratorie. Per questo non bisogna rimandare; non appena si manifesta sui muri di casa o del luogo in cui lavori, dovresti occupartene. Se invece, all’inizio di questa primavera, non l’hai ancora fatto e hai deciso di affrontare la situazione di petto, questo articolo è perfetto per voi.

Cos’è la muffa

La muffa è un nome generico che si dà a numerose specie di funghi di piccole dimensioni che sono presenti praticamente ovunque, poiché si riproducono attraverso delle spore in grado di viaggiare sospese nell’aria per parecchi chilometri. Quando si insediano in posti molto umidi e poco areati, trovano le condizioni perfette per proliferare e dare vita alle caratteristiche colonie che possiamo osservare sulle pareti, dietro i mobili, nelle fughe delle mattonelle in bagno e così via.

Estese porzioni di muro infettate dalla muffa sono generalmente accompagnate da un caratteristico odore pregnante: sono proprio le spore, che quando raggiungono l’apparato respiratorio di persone immunodepresse, possono dare via a patologie infettive comunque da non sottovalutare, oltre a poter causare delle potenti allergie a soggetti a rischio. Quando si manifesta una macchia di muffa, la prima cosa da fare è rimuoverla, senz’ombra di dubbio; successivamente, bisognerà individuare le cause scatenanti e prevenire la formazione di nuove colonie. Procediamo con ordine.

Rimuovere la muffa dai muri

Se vuoi liberarti della muffa nella tua casa, e ritieni che essa non sia così estesa da richiedere l’intervento di un’azienda specializzata nelle pulizie, potresti provare questi rimedi casalinghi. Procurati l’occorrente, cioè guanti in lattice, un panno in microfibra (li puoi acquistare a questo indirizzo), un flacone con erogatore spray da riempire con mezzo litro di acqua calda in cui avrete disciolto due cucchiai di bicarbonato di sodio e due cucchiai di sale. Spruzza uniformemente la soluzione su tutta la macchia e lascia agire per circa quindici minuti; dopodiché strofina energicamente il panno sullo strato di muffa per rimuoverla. Se necessario, ripeti il procedimento. Ricordati di arieggiare la stanza per lasciar asciugare la parete, e se la macchia non va via, rivolgiti ad un esperto.

Se invece fai parte di una squadra di professionisti delle pulizie, il primo consiglio è di non trascurare mai la sicurezza: indossate sempre tutti quanti maschere protettive e indumenti tecnici, per ridurre al minimo l’esposizione sia alle spore, che ai prodotti anti-muffa che utilizzerete (ti piacerebbe trovare un prodotto simile, tra quelli offerti nel nostro catalogo? Inviaci i tuoi suggerimenti su questa pagina). Se la procedura di rimozione in sé è del tutto simile al metodo casalingo, per quanto riguarda gli strumenti potrebbe risultarvi necessario dotarvi di articoli più resistenti, pensati per l’uso professionale, come la nostra selezione di spugne, o di microfibre. Fate sempre attenzione alla tipologia di superficie prima di agire, preferibilmente testando i prodotti su una piccola porzione poco visibile della parete.

Risolvere il problema alla radice con la prevenzione

Rimuovere meccanicamente la muffa dalle pareti è solo una parte della soluzione. Per eradicare completamente questo ospite indesiderato è necessario agire sulla causa principale: l’umidità. Una stanza dove la muffa ricompare ogni anno ha sicuramente un problema di ricircolo dell’aria, perciò risulta necessario adottare degli accorgimenti per favorire la circolazione; non a caso spesso la muffa si presenta in bagno, in cucina vicino al piano cottura, a volte nelle stanze da letto negli angoli più freddi e meno esposti alla luce. Se la muffa si presenta in appartamenti all’ultimo piano di un palazzo, in punti particolarmente umidi rispetto al resto della casa, allora la causa potrebbe essere un’infiltrazione del solaio: in questo caso è consigliabile una ristrutturazione edilizia, consigliata anche per motivi di sicurezza.

I nemici della muffa sono la luce e l’aria secca, pertanto occorre far arieggiare periodicamente tutte le stanze ed esporle dove possibile alla luce del sole, evitare di far asciugare i panni dentro casa quando non strettamente necessario, utilizzare la cappa in cucina e aprire sempre la porta del bagno dopo aver usato la doccia. Se sei un professionista, consiglia sempre questi accorgimenti ai tuoi clienti: è più probabile che risolvano il loro problema con la muffa e che parlino bene della tua attività!

 

Speriamo di averti dato qualche idea in più per combattere la muffa. Se questo articolo ti è stato utile, ci farebbe piacere se lo condividessi sulla tua rete!

 

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