Non chiamateli stracci

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I panni sono oggetti immancabili nelle case degli italiani. Essi si prestano a numerose applicazioni, tutte con uno scopo comune: facilitare la pulizia degli ambienti. Tuttavia, non bisogna farsi confondere dalla loro apparentemente semplice natura. Esiste davvero un panno per ogni occasione, che sia per rimuovere la polvere dalle superfici o per lavare un pavimento. Perciò, mi raccomando, non chiamateli stracci!

 

Una curiosità riguardo al termine “straccio”, è che deriva da una vecchia usanza ancora in uso di ricavarli da vecchie lenzuola o indumenti, letteralmente “stracciandoli” lungo la trama del tessuto. Del resto, è buona norma riciclare tutto ciò che ha perso la sua funzione primaria, piuttosto che buttarlo (vi ricordate questo articolo?). Nonostante questo, per certi compiti più specifici è necessario utilizzare dei panni specializzati. Noi di Tittex vogliamo presentarvene alcuni. Cominciamo!

 

Panno in cotone

Cominciamo da un classico. Lo strofinaccio per eccellenza è realizzato con una fibra vegetale ben conosciuta dall’uomo, il cotone. Presente nelle case di tutti gli italiani, in genere viene utilizzato in cucina per asciugare le stoviglie e altri utensili per la cucina. Non sono presenti nel nostro catalogo, ma era impossibile non citarli (vorresti acquistare strofinacci a marchio Tittex? Mandaci i tuoi suggerimenti sulla nostra Pagina Facebook).

 

Il cotone è estremamente idrofilo (ha una notevole capacità di assorbire e trattenere l’acqua), e ha il vantaggio di poter essere lavato comodamente in lavatrice con la biancheria. Per questo trova applicazione in quelle attività che richiedono un’attenzione particolare sull’igiene, in quanto entra in contatto con piatti, posate e simili.

 

Non solo, risulta infatti ideale per lavare i pavimenti quando è necessario impiegare una maggiore quantità di acqua, come le superfici grezze o ruvide. È con questa idea in mente che abbiamo concepito la linea di panni in cotone per pavimenti, ottimi da utilizzare con il classico spazzolone.

 

Panno in microfibra

La microfibra ha rivoluzionato il settore, grazie a straordinarie proprietà fisiche che la rendono un ottimo materiale assorbente. Sviluppata attorno agli anni ’60, si è diffusa rapidamente in tutto il mondo trovando applicazione in vari settori, principalmente nell’abbigliamento e nelle pulizie.

 

I tessuti in microfibra sono composti da minuscoli filamenti larghi meno di un quinto di un capello umano, realizzati a partire da vari materiali come poliestere, poliammide (nylon), polipropilene. Il modo in cui queste fibre sono organizzate tra loro, creando delle vere e proprie microspugne, rendono i tessuti in microfibra in grado di assorbire incredibili quantità di acqua, ma anche di trattenere polvere e olii vari.

 

Un’altra caratteristica interessante è che, durando mediamente di più rispetto ad altri prodotti, i panni in microfibra risultano in ultima analisi più economici. Non a caso il punto di forza della linea Tittex Velox è proprio nel suo vantaggioso rapporto tra costo e durata. È consigliabile usare i panni in microfibra per situazioni che richiedono poca o alcuna acqua, sono ottimi infatti anche per “raccogliere” lo sporco grasso o la polvere, in quanto la loro ottima porosità cattura letteralmente le particelle che vogliamo rimuovere.

 

La microfibra si presta bene per la realizzazione di panni indicati per la pulizia di superfici in acciaio e in vetro: è il caso della microfibra extra, la cui morbidezza è fondamentale per garantire un’assoluta mancanza di abrasività. Infine, a coronare la versatilità assoluta di questo materiale, la possibilità di realizzare panni con trama 3D ci ha consentito di proporre Valerì, che rappresenta il jolly della nostra offerta di microfibra, in quanto si presta praticamente a tutte le situazioni, grazie a un lato specializzato nel lavaggio e l’altro nell’asciugatura.

 

Panno in tessuto non tessuto

Il tessuto non tessuto è un termine generico per indicare un materiale che, come suggerisce il nome, ha proprietà fisiche simili a un normale tessuto ma in realtà è ottenuto con modalità diverse dalla tessitura o dalla magliatura. Le fibre all’interno del TNT sono disposte casualmente e legate tra loro attraverso vari processi che possono essere chimici, fisici o termici. Alcuni tipi di TNT sono realizzati in modo da essere antistatici, risultando quindi molto indicati per spolverare.

 

Una categoria di TNT è proprio quella dei cosiddetti thermobonded, in cui le fibre sintetiche vengono sottoposte all’applicazione di calore e in questo modo creano una maglia resistente e molto assorbente, che non lascia pelucchi (come la microfibra). Il nostro Mambo è un panno thermobonded per la pulizia dei pavimenti che ha riscosso un notevole successo grazie alla sua estrema resistenza.

 

Panno spugna

I panni spugna sono un altro prodotto abbastanza specializzato. Può sembrare banale, ma uniscono davvero le caratteristiche di un panno con quelle di una spugna; al tatto infatti ricorda particolarmente le spugne con alveolatura molto fitta. Vengono realizzati in vari materiali, come la cellulosa o la viscosa, e risultano particolarmente indicati per le pulizie che richiedono acqua. Tra le loro proprietà è utile citare la capacità di raccogliere batteri e altri microorganismi presenti nello sporco e di trasferirli nell’acqua sporca quando li si strizzano.

 

 

In conclusione, queste sono le categorie più diffuse di panni esistenti in commercio; li trovate anche nel nostro catalogo. Ognuno di essi ha proprietà e funzioni diverse, sono realizzati con tecniche e materiali tra i più disparati; perciò la prossima volta pensateci due volte, prima di chiamarli stracci.

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