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Pulizia e igiene nella ristorazione: cosa devi sapere.

15/12/2018 Pulizia e igiene nella ristorazione: cosa devi sapere.

 

Nonostante la cultura del pulito e igiene, nella ristorazione, sia in continua evoluzione, non sono mai abbastanza le procedure e le prassi da attuare per ridurre il rischio di contaminazione. Pensate un po’: si stima che ci siano almeno 100.000 casi di malattie causate dalla presenza di microorganismi negli alimenti.

Come fare?

 

Innanzitutto bisogna stabilire delle procedure fisse, fondamentali per una corretta igienizzazione, e dare un metodo di pulizia, regolare e preciso, per quanto riguarda il personale.

Andiamo a vedere insieme quali sono i metodi ottimali per evitare infestazioni e contagi all’interno di un ristorante.

Le procedure riguardano l’igiene del:

Personale: il proprietario che si occuperà della gestione del ristorante deve essere il promotore di alcune regole imprescindibili. Per lavorare in cucina bisogna essere in ordine, con unghie corte, senza alcuno smalto e con mani sempre pulite. A proposito di questo consigliamo di utilizzare il nostro Sapone liquido per le mani Tittex, delicato e morbido sulla pelle, deterge lasciando la pelle pulita. Indossare, per la cucina, un copricapo. Sarà utile togliere anelli, braccialetti e orologio.  Fondamentale è asciugare le mani con asciugamani puliti e possibilmente monouso, per evitare contaminazioni batteriche. Chi lavora nel vostro ristorante dovrà quindi, necessariamente, variare l’abbigliamento tra privato e lavorativo e indossare la divisa ad hoc per la sala o la cucina.

 

Cucina: il posto in cui si cucina deve essere sempre in ordine, compresi depositi e sgabuzzini. E’ doveroso pulire la postazione di lavoro ogni qual volta cambiamo alimenti, soprattutto il banco, utilizzando strofinacci puliti. Vi consigliamo di utilizzare i nostri Panno Spugna Erik  per la pulizia del banco e la Microfibra Tittex per le superfici e pavimenti.

Ricordatevi: le attrezzature e i prodotti vanno scelti in modo giusto, valutando la tipologia di superfici e le operazioni da eseguire.  

 

Alimenti: prima regola, certamente, è quella di controllare che la merce sia sempre refrigerata. La sicurezza alimentare è un argomento da prendere sempre con le dovute attenzioni: esistono una serie di normative europee che regolano, dal 1977, la sicurezza alimentare nel settore ristorazione per garantire alti standard di pulizia nei luoghi ove il prodotto alimentare viene realizzato e servito. Le norme potrebbero riassumersi in:

Si deve cucinare in tempi brevi: con l’aumentare della temperatura, cresce la presenza di batteri sugli alimenti.

Soprattutto per quanto riguarda la carne, bianca o rossa, invitiamo a prestare attenzione. Deve essere lasciata a scongelare lentamente e completamente, in maniera tale da consentire al processo di congelamento di raggiungere l’interno ove altrimenti i batteri potrebbero resistere alla fase di cottura.

 

I prodotti acquistati necessitano di una conservazione in confezioni non danneggiate, poiché in caso contrario, i batteri potrebbero aver contaminato gli alimenti. Utilizzare pellicole e coperchi per coprire i contenitori, in particolare vi aiuterà l’utilizzo dei nostri rotoli in pellicola Tittex, che garantiscono protezione, impermeabilità e freschezza dei cibi.

 

 Riscaldare gli alimenti ad almeno 70 gradi e fare in modo che la fase di raffreddamento avvenga rapidamente passando dai 65 ai 10 gradi in non più di due ore; utilizzare guanti in lattice monouso Tittex, per preparare le porzioni e fare attenzione, durante la preparazione e verifica dei sapori, a non contaminare l’intera preparazione con la propria saliva, avendo l’accortezza di utilizzare sempre posate pulite.

 

Queste elencate, sono le fondamentali accortezze che vi garantiranno una clientela fedele, che entrerà nel vostro ristorante confortata dalla presenza di una buona cucina, curata a 360 gradi. 

 

Tittex: igiene a partire dalle proprie mani.

 

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La cucina perfetta per i vostri bambini

29/11/2018 La cucina perfetta per i vostri bambini

 

Quando il vostro bambino comincia a gattonare, poi a camminare, la cucina diventa un ricettacolo di batteri nonché un posto poco sicuro per ogni infante alla scoperta del mondo.

 

Difatti, è proprio la cucina il luogo in cui avvengono i peggiori incidenti domestici, quando si parla di bambini al di sotto dei quattro anni.

Come fare, quindi, a rendere la cucina sicura per il proprio bambino?

E’ necessaria molta attenzione e sicurezza, che non è mai tropp

a, ed insieme ai consigli del nostro blog, i bambini si sentiranno liberi di muoversi in un ambiente sicuro.

Per quanto riguarda la cucina prestiamo attenzione a:


I fornelli: teneteli sempre chiusi. Potete trovare in commercio delle protezioni per la fiamma del fornello che faranno da barriera e impediranno ai bambini di mettervi mano. 

Certamente è importante anche l’igienizzazione del piano cottura, a stretto contatto con i cibi che prepareremo ai nostri bambini. Per renderli lindi e profumati vi consigliamo di utilizzare Lo Sgrassatore Tittex , un detergente speciale nella fragranza al limone o marsiglia.

Le pentole, inoltre, vanno collocate nei fuochi più lontani e con i manici rivolti verso il muro, non lasciando accendini o fiammiferi a portata di bambino.


I detergenti: una volta utilizzato il detergente Tittex e gli altri detersivi, andrebbero posti in alto o sottochiave, onde evitare di essere facilmente raggiungibili.

 

I tavoli: attenzione agli spigoli dei tavolini bassi e al loro accumulo di batteri: forse è il caso di pulirli con un Panno spugna Erik, pratico e veloce, pulisce senza sforzi e non lascia aloni.

Quando preparate la tavola, poi, bloccate la tovaglia con appositi fermagli per ridurre il più possibile eventuali cadute di oggetti per improvvisi “tiri alla fune” con la tovaglia stessa.

 

Gli elettrodomestici: quando sono in funzione tenere d’occhio il bambino, inoltre, è necessario cercare di collocarli al di sopra della sua altezza.

 

Le buste di plastica: i bimbi sono attratti, in maniera considerevole da esse e giocano ad indossarle sul capo. Gioco pericoloso da evitare assolutamente.

 

I coltelli e altri utensili: oggetti taglienti o pericolosi vanno posizionati all’interno di appositi ceppi in legno riposti sul ripiano più alto della vostra cucina. Ovviamente non dimenticate di risciacquarli con acqua e detergente per piatti Tittex che, con l’aiuto di una spugna abrasive Gigantino, li sgrasserà e manterrà sempre come nuovi.

 

Le prese elettriche: devono essere a prova di bambino e possibilmente chiuse e riaperte all’occorrenza.

 

Educare i propri figli all’interazione corretta con l’ambiente circostante non è cosa facile, ma è l’inizio di una vita remunerativa per quanto riguarda la salute. E’ proprio il caso di dire che tutto comincia dal basso: dall’infanzia si fondano le basi per una prevenzione continua.

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Cani in casa: bastano 5 minuti al giorno per mantenerla pulita

13/11/2018 Cani in casa: bastano 5 minuti al giorno per mantenerla pulita

 

Il cane è indubbiamente il migliore amico dell’uomo, il compagno che esulta delle nostre gioie e ci accompagna nei dispiaceri quotidiani. Di sicuro un coinquilino perfetto, se non fosse per la questione “pulizie”.

 

 

D’altronde la casa, accogliente, non è certamente l’habitat naturale del nostro compagno a quattro zampe. Perciò: come possiamo pulire a fondo la casa e creare un ambiente adatto al nostro cucciolo? Dopo aver compreso che questo simpatico animaletto riesce a sporcare la vostra dimora come se possedeste cinque leoni selvaggi che pascolano nelle stanze, comincerete a fare un serio pensiero sull'organizzazione della vostra pulizia domestica.

 

Cominciamo con delle regole fondamentali:

 

1) Decretate quali zone della casa sono accessibili dal cane e quali no. Educarlo con delle regole ad misuram è fondamentale.

2) Se non volete ritrovarlo nel vostro letto, ogni mattina, predisponete una branda che sia tutta sua.

3) Il vostro cucciolo ha bisogno di mangiare in tranquillità: non lasciate le sue ciotole di cibo nel corridoio ma dedicategli un angolo tranquillo della casa. Pulite sempre le ciotole con un po’ di detergente per piatti Tittex e acqua calda. Ponete dei giornali, sotto la ciotola, per raccogliere gli scarti. E’ necessario lavare la ciotola del vostro amico, comunque, almeno una volta al giorno.  Ovviamente vi servirà avere un segno distintivo per la spugna del cane. Converrebbe usare le spugne Silvy Color Tittex in modo da poterla distinguere e separarla dalle altre.

4) Aspirate i pavimenti sistematicamente, per rimuovere tutta la peluria in giro per casa.

5) Dedicate del tempo al vostro cane: un cane annoiato comincerà a rosicchiare e mordicchiare qualsiasi cosa incontrerà sotto il naso.

6) Detergete le mani regolarmente per evitare di scambiarvi germi. Per questa operazione vi consigliamo di usare il sapone liquido per le mani Tittex. Profuma e deterge in maniera profonda.

.7) La vaschetta dell'acqua andrà invece sciacquata spesso e subito riempita, in modo che i vostri animali abbiano acqua fresca sempre a disposizione.

8) Lavare spesso i pavimenti: per eliminare i germi e tenere sempre pulito, utilizzando la microfibra per pavimenti Tittex.

 

E per i fastidiosi peli sui vestiti?

È molto semplice: indossate dei guanti di lattice monouso Tittex per poter attirare e appallottolare la peluria, senza alcuna difficoltà.  I guanti di gomma sono utilissimi anche per cuscini e poltrone dove il vostro cane è solito accomodarsi.

 

Spazzolare il cane

Per ridurre la perdita di peli converrebbe spazzolare il vostro cane costantemente. Soprattutto durante la muta, usate una spazzola adatta e strofinatelo una volta al giorno.

 

La sua cuccia

Per la notte, invece I cesti e le cucce in tessuto trapuntato sono insuperabili ma sono un incubo dal punto di vista igienico. Prediligete un cesto di vimini con fodera: basta togliere la fodera e lavarla accuratamente, anche in lavatrice, e spazzolare la parte in vimini per rimuovere sporcizia e sporco. Ovviamente una volta a settimana è bene scuotere con forza le cucce dei nostri amici a quattro zampe, eliminando la polvere accumulata durante la settimana. Passate, infine, un panno multiuso Tittex morbido, resistente e super assorbente, per eliminare lo sporco ostinato dalle trame del cesto.

 

Pulire le macchie da divani

 Oltre alla pulizia di routine dobbiamo necessariamente pulire i nostri divani. Soprattutto se ci sono delle macchie. Per i divani la cosa importante è agire a tempo opportuno, spruzzando sulla macchia ancora umida uno smacchiatore per tappezzeria. Lasciate agire qualche minuto e strofinate quindi la macchia con un con  un panno microfibra extra falò  , così da non rovinarne il tessuto a al fine di levare completamente ogni residuo di sapone e di sporco.

 

Lavare gli animali

I cani possono essere lavati con prodotti delicati in maniera piuttosto sporadica, e non più di una volta ogni tre mesi. Lavarlo troppo spesso avrà come risultato solo quello di traumatizzarlo e di infastidirlo.

 

Abbiamo scoperto che non ci vuole poi molto a prendersi cura dei nostri amici a 4 zampe. D'altronde, l'essenziale è che siano amati e apprezzati tanto quanto le persone che ci circondano. Con questi rapidi accorgimenti e la vostra benevolenza, la compagnia del vostro cucciolo sarà ancor più gradita.

 

 

 

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Sporco ostinato: a noi due!

23/10/2018 Sporco ostinato: a noi due!

 

Una delle cose più noiose per le donne è pulire lo sporco ostinato, soprattutto quando si tratta di oggetti che, nonostante tutti gli sforzi, non sembrano mai puliti fino in fondo.Potremmo prendere come esempio la doccia o il microonde.E se vi dicessimo che molte cose le avete pulite sempre in modo scorretto?
Il vostro obiettivo diverrebbe quello di sgrassare al meglio gli oggetti impiegando meno tempo ed energie possibili.

 

Ecco i consigli di Tittex per pulire al meglio la vostra casa

1) Microonde: uno degli elettrodomestici sempre presenti nella nostra casa è il microonde. Usato costantemente tende a deteriorarsi poichè su di esso si formano fastidiose macchie persistenti. Il modo più semplice ed economico per pulire a fondo il vostro microonde esiste. Prima di tutto riponete nel fornetto un recipiente con acqua e aceto. Accendete alla massima temperatura per almeno due minuti. Asciugate con il panno spugna Erik della Tittex che garantirà la massima assorbenza, laverà ed asporterà polvere e residui. 

 2) Quadri e dipinti: possono essere puliti? Certamente! Basta una fetta di pane, da passare sulla tela, per rimuovere polvere e sporco dai vostri affreschi. Non troverete metodo migliore.

3) Materassi: che noia pulire i materassi! Ricettacolo di acari, il materasso può garantire sonni sereni e proteggere la salute solo se igienizzato alla perfezione. Come prima cosa passate l'aspirapolvere per eliminare qualsiasi residuo. Dopodiché spargete sul materasso del bicarbonato di sodio sull'intera area. Lasciate riposare per qualche ora e poi ripassate la superficie con il panno mambo Tittex inumidito. Dal potere super assorbente e resistente, il nostro panno è adatto per qualsiasi tipo di materiale.

4) Spazzolino da denti: la maggior parte delle persone non pulisce lo spazzolino da denti. È impensabile ed estremamente sbagliato. Bisognerebbe sostituire lo spazzolino ogni 3 mesi, più o meno, e pulirlo regolarmente. Prendete un bicchiere pulito e riempitelo con aceto bianco. Immergetevi il vostro spazzolino per qualche ora e noterete, a vista d’occhio, i risultati. Semplice no?

5) Doccia: uno spray professionale e una passata di spugna non bastano per far risplendere la pigna della vostra doccia. Tuttavia potremmo utilizzare un modo semplice ed efficace per riportarla al suo originale splendore. Impugnate un sacchetto di plastica da alimenti e versate al suo interno dell'aceto bianco. In seguito vi basterà infilarlo nella pigna e chiuderlo con un cordoncino. Lasciatelo agire per un'ora e poi passate il tutto con una spirale inox o in ottone Tittex per eliminare i residui di calcare. Potreste anche usare direttamente la spirale senza lasciare agire un’ora l’aceto. Subito dopo basterà passare un panno per lucidare, il panno microfibra extra falò.

6) Tostapane: per pulire il vostro tostapane vi limitate a scuoterlo a testa in giù ogni tanto, vero? Non basta! Anche l'esterno deve essere lindo. Provate a prendere del cremor tartaro, un po' d'acqua e con una spugnetta Silvy Color sfregate per bene l'esterno del vostro tostapane. Tornerà lucido e splendente. E l'interno? Molti prototipi hanno dei cassetti estraibili per rimuovere tutte le briciole facilmente. Potremmo aiutarci passando un panno panno Valerì super assorbente: con la trama in 3D intrappola e trattiene lo sporco.

7) Taglieri: avete mai pensato che le macchie sui taglieri possono essere rimosse facilmente? Servirà solamente una fetta di limone, versate del sale sul legno e sfregate per bene. A fine lavoro lavate con acqua e le pagliette saponate Tittex, utili per rimuovere velocemente le incrostazioni. Riuscirete a pulire a fondo il vostro tagliere, rimuovendo anche quelle piccole particelle di sporco che restano incastrate nel legno.

Se lo sporco perdura non allarmatevi, i rimedi naturali qui elencati, accompagnati dai nostri prodotti, vi agevoleranno in men che non si dica.

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Cotone Idrofilo: materiale dalle grandi risorse

19/9/2018 Cotone Idrofilo: materiale dalle grandi risorse

 

 

“C'era una volta un filo di cotone che si sentiva inutile. «Sono troppo debole per fare una corda» si lamentava. «E sono troppo corto per fare una maglietta. Sono troppo sgraziato per un Aquilone e non servo neppure per un ricamo da quattro soldi. Ah, se fossi un filo d'oro, ornerei una stola, starei sulle spalle di un prelato! Non servo proprio a niente.”  

 

Ecco una delle tante fiabe che ci raccontavano da bambini e che oggi assume un significato interamente differente. Meno costoso del lino. Più pregiato del filamento sintetico. Stiamo parlando del Cotone, fibra ricavata dalla peluria che ricopre i semi della  pianta del Gossypuim. Il cotone è una fibra naturale molto utilizzata dall’uomo, alla pari della lana: la sua pianta ha un unico fabbisogno quotidiano ossia crescere in un clima caldo, caratterizzato da elevata umidità che risulta essere necessaria per la fase di maturazione. 

Esso possiede molteplici pregevolezze tra cui l’ottima resistenza alla bollitura e stiratura, l’alto assorbimento dell'umidità e la sua buona conduzione. Fra tutte le sue proprietà è importante sapere che il cotone assuma un comportamento anelastico. La sua resistenza meccanica è influenzata dalla presenza dell’acqua: le fibre umide sono più tenaci di quelle secche. 

 Quali sono alcuni dei suoi utilizzi? 

Grazie alle proprietà emollienti, l’olio estratto dalla sua pianta è usato sulla pelle. Ne impedisce la secchezza e ne rallenta l’invecchiamento. È anche un ingrediente importante per gli shampoo ristrutturanti. Inoltre, le qualità più scadenti di quest'olio vengono usate per la saponificazione. 

Differenza tra cotone idrofilo e ovatta di cotone 

Molto spesso confondiamo il cotone idrofilo con l’ovatta.  Tuttavia un carnet informativo ci spiega la reale difformità fra i due materiali. 

Documentiamoci sui due fronti. Il cotone idrofilo viene fin da subito candeggiato, al fine di assorbire al meglio l’acqua e, molto spesso, sterilizzato, rendendo la fibra idonea all’utilizzo in particolari applicazioni mediche. L’ovatta è, al contrario, un feltro morbido e di poca solidità: si fabbrica mischiando ritagli di cotone, preventivamente lavati, battuti e sfilacciati, fibra vergine e i cascami ripuliti. L’ovatta è molto impiegata nelle imbottiture per arredamento o abbigliamento. Proprio a seguito di queste peculiari differenze si predilige il cotone idrofilo per l’uso comune. 

Noi della Tittex vantiamo di avere, fra i nostri prodotti, questo prestigioso materiale. 

In una confezione da 80 grammi di extra morbidezzail cotone idrofilo a nostra disposizione ha molteplici funzioni:  è utile per detergere ed eliminare i residui di trucco,  per disinfettare le ferite,  per la cura della persona. Usa e getta, occupa poco spazio e adempie i suoi compiti con estrema semplicità. 

A proposito di rifiuti, parliamo di raccolta differenziata: dove gettare il Cotone Idrofilo?  

È naturale… nell’umido!  

Soprattutto se non imbevuto in disinfettanti o altri composti chimici! 
La risposta è No. È vero: il cotone idrofilo è ottenuto dal cotone in fiocco a fibra lunga e sottile della pianta, 
ma, successivamente, viene trattato con soluzioni alcaline e sottoposto 
anche ad un accurato processo di candeggio o di sbiancamento. 
Di conseguenza il Cotone Idrofilo va gettato nel SECCO/INDIFFERENZIATO. 

Reparto curiosità: Sapevate che il cotone idrofilo è impiegato all’interno delle casse e diffusori audio? Questo accade per davvero!Il cotone viene adoperato come fonoassorbente allo scopo di emettere il suono in  maniera cristallina ammorbidendone i picchi. Senza il suo utilizzo il suono risulterebbe assordante e sgradevole.  

Siete ancora convinti che il cotone non valga tanto quanto l’oro?

 

Leggi anche: https://www.tittex.com/it/news_articolo.aspx?id=106

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